<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>antenne &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/antenne/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "antenne"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 01:10:28 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[C’è un serial killer nascosto a Monte Antenne]]></title>
<link>http://adidpost.wordpress.com/?p=70</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 04:55:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>adidpost</dc:creator>
<guid>http://adidpost.wordpress.com/?p=70</guid>
<description><![CDATA[Una mano tranciata dal braccio, occultata in una cassa di legno, che tra le dita stringe un misterio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Una mano tranciata dal braccio, occultata in una cassa di legno, che tra le dita stringe un misterioso pass e vicino all’arto orribilmente mutilato un lungo coltello sporco di sangue. È l’immagine horror, inequivocabilmente ironica, che campeggerà sui manifesti di Cavie l’ultimo film scritto, diretto, fotografato e prodotto dai Manetti Bros con un finanziamento della Scuola di Cinema di Roma di via Panisperna.Il film, realizzato seguendo il «credo» dei fratelli romani («Facciamo solo ciò che ci piace e in completa autonomia»), è legato al saggio di Master in Acting che i Manetti hanno tenuto nella scuola capitolina. Un progetto che ha entusiasmato i fratelli Marco e Antonio Manetti, talentuosi registi di videoclip (hanno girato il Supercafone del Piotta, ma anche Mi piaci di Alex Britti e Zora la vampira prodotto da Carlo Verdone) sdoganati al lungometraggio col thriller claustrofobico Piano 17 - interpretato da Massimo Ghini, Valerio Mastandrea, Elisabetta Rocchetti e Enrico Silvestrin - girato in digitale e ambientato quasi tutto dentro un ascensore. 'Cavie', invece, girato in low budget (poco più di cinquemila euro) e in soli 17 giorni nel bosco di Monte Antenne, è interpretato dai dodici attori impegnati nel corso di recitazione tenuto dai Manetti: Alexandra Antonioli, Janet De Nardis, Fabio Ferrante, Alessia Forcinelli, Elena Lyshchik, Marco Valerio Mancini, Claudia Federica Putrella, Paco Rizzo, Barbara Saba, Marco Santinelli, Giuseppe Tafuri, Patrick Tasgian. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280722</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RIFIUTI: 25 RINVII A GIUDIZIO.Stralciate 8 posizioni, scelta che Pm non condividono]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3644</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 20:39:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3644</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI - La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per 25 dei 33 indagati nell&#8217;ambi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">NAPOLI - La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per 25 dei 33 indagati nell'ambito dell' inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti. Per 8 indagati - tra cui il prefetto di Napoli Pansa, quale ex commissario - e' stato chiesto uno stralcio. I pm Sirleo e Noviello non avrebbero condiviso la decisione di stralcio. I provvedimenti sono stati firmati dal procuratore aggiunto De Chiara. 'Ci sono state delle divergenze, ma la Procura non si e' affatto divisa', afferma il procuratore Lepore. </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TERMOVALORIZZATORE CONTESO: INTERVISTA AL VICE SINDACO FERDINANDO GIORDANO.di Angela Perillo.]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3592</link>
<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 05:16:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3592</guid>
<description><![CDATA[
Ferdinando Giordano


Santa Maria La Fossa (Ce) – “Stiamo per inviare dei fax, per chiedere un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;"><strong><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"></p>
[caption id="attachment_3593" align="alignnone" width="255" caption="Ferdinando Giordano"]<a href="http://primapaginacasertana.files.wordpress.com/2008/07/il-vice-sindaco-dott-ferdinando-giordano1.jpg"><img class="size-medium wp-image-3593" src="http://primapaginacasertana.wordpress.com/files/2008/07/il-vice-sindaco-dott-ferdinando-giordano1.jpg?w=300" alt="Ferdinando Giordano" width="255" height="225" /></a>[/caption]
<p></span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="color:#000000;"><strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;">Santa Maria La Fossa (Ce)</span></strong><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"> – “Stiamo per inviare dei fax, per chiedere un incontro urgente, possibilmente per la prossima settimana, al commissariato di governo per l’emergenza rifiuti. Un incontro con il generale Giannini, il sottosegretario Guido Bertolaso e con il colonnello Ferraro. Quest’ultimo è stato il nostro interlocutore”. Così esordisce il vice sindaco dott. Ferdinando Giordano, il quale prende in seria considerazione l’ipotesi di uno “scippo” dell’ultima ora della localizzazione del termovalorizzatore, “in danno” al comune di santa Maria La Fossa. <!--more-->Uno “sgambetto” ad opera del sindaco di San Tammaro che, recatosi al Commissariato di Governo, ha dato la disponibilità alla realizzazione sul proprio territorio (ma a confine con quello di Santa Maria La Fossa) del quarto termovalorizzatore della regione Campania. “Andremo a chiedere chiarimenti – continua Giordano – circa le notizie apparse in questi giorni su qualche quotidiano, perché per quanto ho capito, qualcosa di fondato c’è: veramente il sindaco di San Tammaro si è recato a Napoli e veramente una certa disponibilità c’è stata da parte del Commisariato di Governo. Ovviamente è una cosa grave per Santa Maria La Fossa, perché viene meno il concetto di ‘concertazione’. Il termovalorizzatore è una struttura industriale abbastanza grande, abbastanza inquinante, che non può riguardare un solo comune, ma l’intero comprensorio, tutti i comuni: San Tammaro, Casal di Principe, Capua e Santa Maria La Fossa”.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">E il fato che sul territorio di Santa Maria La Fossa, siano già stati effettuati gli espropri delle aree da destinare alla costruzione del termovalorizzatore; che sia già stata fatta la bonifica delle stesse, compreso lo sminamento, insomma che siano già state impiegate enormi risorse economiche , non conta nulla?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">“Infatti, è proprio questo che noi andremo a rappresentare. Questa nuova gestione del Commissariato vuole partire da zero, “la tabula rasa”… in realtà deve tenere in conto che sono stati sperperati non milioni ma miliardi di euro nei quindici anni di emergenza dei rifiuti affidata alla gestione commissariale, cifra che corrisponde ad una finanziaria. Hanno espropriato terreni, li hanno bonificati (ho partecipato personalmente a questa, come assistente medico ai militari impegnati), li hanno circoscritti, hanno acquistato terreni destinati alle strade di comunicazione… Ora, mi sembra del tutto assurdo accettare la proposta del sindaco di San Tammaro, di spostare la realizzazione del termovalorizzatore di cento, duecento metri, solo per costruirlo nel territorio dei San Tammaro. Questo terreno che fine farà? Ci costruiranno sopra un supermercato? Un parcheggio? E quanto costerà l’esproprio di ulteriore terreno nel territorio di San Tammaro?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">Si tratterà di riprendere daccapo tutto l’iter, anche con ulteriore perdita di tempo….</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">“Ma poi, perché? Perché, il sindaco di San Tammaro ha fatto questo passo? Perché non si è mosso<span>  </span>quando c’era bisogno di un sito per la realizzazione di una discarica? Quando Santa Maria La Fossa si è ‘sacrificata’ con Ferrandelle per tutta la regione Campania? Questa è una critica che voglio fare al sindaco di San Tammaro: certi passaggi vanno prima concertati con gli altri sindaci. Se proprio lo vogliono il termovalorizzatore, se lo prendano pure, ma che sia realizzato tra San Tammaro e Santa Maria Capua Vetere, vicino al CDR, che mi sembra la cosa più logica: la balla esce e viene incenerita. A quel punto dovrà chiederlo ai suoi cittadini se gli permetteranno una cosa del genere. A quel punto l’impatto ambientale riguarderebbe la sola San Tammaro e la periferia di Santa Maria C.V. . In quella zona potrebbero veramente termovalorizzare i rifiuti: sarebbe vicino al centro abitato, quindi l’impiego dell’energia elettrica… Ma costruire il termovalorizzatore nelle campagne ai confini con Santa Maria La Fossa, sarebbe veramente uno sfregio a Santa Maria La Fossa. Ad un comune che fino ad oggi ha cercato sempre di collaborare con il commissariato per risolvere una grave emergenza regionale: oggi Ferrandelle, nel 2002 fummo ancora a disposizione per l’altra grave crisi… quindi trattati così è una beffa. Non è che noi vogliamo il termovalorizzatore, sia chiaro! Farlo costruire a dieci metri dal nostro confine è proprio una beffa!”. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">Dunque, non è una bufala estiva, la notizia giornalistica…</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">“No. Ho parlato con qualcuno del commissariato e, pare che stiano vagliando una serie di disponibilità al fine di una scelta definitiva. Per cui andremo a dire che se il termovalorizzatore deve essere fatto in zona, deve essere fatto nel sito prestabilito. Quando l’anno scorso in una nostra intervista, parlai di accordi che si fanno ‘su carta da cesso’ evidentemente non avevo torto, perché evidentemente non ci sono le idee chiare, in quindici anni non è stato pianificato niente, nonostante siano stati spesi milioni e milioni di euro”.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TURISMO, SI INSEDIA LA CABINA DI REGIA PER IL RILANCIO DELLA CAMPANIA]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3461</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 04:22:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3461</guid>
<description><![CDATA[

ROMA - Si è insediata ufficialmente oggi a Roma la cabina di regia che vede impegnati governo e R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="background:white;line-height:normal;text-align:center;margin:0;"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"><a href="http://primapaginacasertana.files.wordpress.com/2008/07/capri_faraglioni.jpg"><img class="size-full wp-image-3462 aligncenter" src="http://primapaginacasertana.wordpress.com/files/2008/07/capri_faraglioni.jpg" alt="" width="95" height="133" /></a></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="background:white;line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="background:white;line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">ROMA</span></span></strong><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"> - Si è insediata ufficialmente oggi a Roma la cabina di regia che vede impegnati governo e Regione Campania per<strong> il rilancio del turismo e dell'immagine di Napoli nel mondo </strong>dopo i danni causati dalla crisi del settore e dallo scandalo rifiuti. Istituita da un accordo di programma siglato lo scorso mese di giugno dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Turismo, <strong>Michela Vittoria Brambilla</strong>, e dall'assessore regionale al turismo <strong>Claudio Velardi</strong>, la cabina di regia, che avrà sede a Napoli, <strong>sarà operativa a partire da oggi</strong>.<!--more--><br />
L'annuncio è stato fatto nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta a Roma, e alla quale hanno partecipato tra gli altri, oltre alla Brambilla, l'assessore Velardi e il neopresidente dell'Enit <strong>Matteo Marzotto</strong>. La nuova struttura, che <strong>si riunirà per la prima volta mercoledì prossimo </strong>nel capoluogo campano, è costituita da due esponenti che rappresentano il governo e due la Regione: a rappresentare l'amministrazione centrale saranno Roberto Rocca, direttore generale del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, e Valeria Della Rocca, esperta del settore turistico; per la Regione invece ci saranno Giovanna Martano, assessore al Turismo della Provincia di Napoli, e Raffaele Cercola, docente di Marketing all'Università di Napoli.<br />
"Quella che parte oggi è la fase 2 del programma che il presidente Berlusconi aveva già definito - ha spiegato Brambilla - e che consiste nel liberare Napoli dai rifiuti, obiettivo che è stato raggiunto quasi totalmente in 58 giorni, e realizzare una serie di iniziative concrete per rilanciare l'immagine di Napoli facendo leva sulle eccellenze di un polo turistico che in Italia non è secondo a nessuno".<br />
<strong>Quattro le caratteristiche principali della cabina di regia illustrate dalla Brambilla</strong>: "La prima consiste nel fatto che le strategie e le iniziative volte alla promozione del territorio verranno concordate all'interno di questa struttura". "La seconda caratteristica è che al lavoro della cabina di regia - ha proseguito - darà apporto importante l'Enit". Proprio per l'Ente preposto alla promozione dell'Italia all'estero, questa attività "rappresenterà la prova del fuoco - ha aggiunto la Brambilla - sulla base dei risultati ottenuti, valuteremo le capacità dell'Ente, verificando se vale la pena tenerlo ancora in vita". Punto terzo, "ci sarà un serrato confronto con le imprese che operano nel settore del turismo - ha aggiunto - <strong>La cabina di regia cercherà di sostenere gli imprenditori attraverso incentivi e forme di sostegno</strong> che consentano di recuperare i danni creati dallo scandalo rifiuti". Infine, quarta caratteristica della nuova struttura sarà quella di "intervenire affinché vengano affrontate e risolte le criticità dell'offerta turistica". Citando a questo proposito l'area archeologica di Pompei, la Brambilla ha sottolineato: "Se problemi ci sono vanno risolti in loco e alla svelta. Questo sarà uno dei primi compiti della cabina di regia".<br />
<strong>Tra i primi nodi che la cabina di regia si troverà ad affrontare il sistema dei trasporti</strong> messo a disposizione dei turisti. L'argomento sarà nell'agenda della prima riunione convocata per mercoledì, alla quale sono stati chiamati a partecipare la Gesac, le autorità ferroviarie e aeroportuali.<br />
Aprendo una pagina del quotidiano 'Il Mattino', che oggi denunciava disagi in materia di trasporti per i visitatori in arrivo a Napoli, la Brambilla ha commentato: "Questa pagina conferma l'inderogabile urgenza di passare alla fase 2. Se la rete dei trasporti funziona nel modo in cui è descritta in questo articolo - ha aggiunto - non c'è un momento da perdere".<br />
"Fino a ieri sembrava che ci fosse solo il problema dei rifiuti. Ora si scopre che c'è dell'altro sotto il tappeto - ha proseguito la Brambilla - Sarà nostro compito operare perché questi disservizi finiscano. Saremo i primi a denunciare quello che non va, anche alla Procura della Repubblica". In merito ai turisti in arrivo a Napoli sulle navi da crociera, il sottosegretario ha aggiunto: "Sono migliaia i turisti abbandonati a loro stessi una volta che scendono da quelle navi. Dovremo concordare programmi ed itinerari con il personale di bordo, riconvogliando a Napoli il turismo internazionale". Per fare questo, però, "non basterà affiggere le locandine con l'immagine del Vesuvio a New York", ha concluso la Brambilla.<br />
"Sarebbe un errore strategico parlare dell'Italia all'estero non partendo dalla Campania - ha sottolineato il neopresidente dell'Enit <strong>Matteo Marzotto </strong>- <strong>Pensiamo di incontrare nei prossimi giorni organizzazioni e tour operator all'estero per veicolare pacchetti turistici in Campania</strong>". La campagna di promozione in cui sarà impegnata l'Enit, ha aggiunto Marzotto, sarà accompagnata "da un testimonial eccezionale".<br />
"Saremo in grado, da qui a pochi giorni, di pubblicizzare la programmazione degli eventi del 2009 - ha annunciato l'assessore Velardi - Spero che tra questi si possa comprendere anche il famoso grande evento che, a sentire le dichiarazioni dello stesso presidente Berlusconi, si avvia a diventare concreto". "Soldi a disposizione ce ne sono - ha poi aggiunto l'assessore - si tratta di risorse che ammontano complessivamente a un miliardo di euro: decideremo con la cabina di regia come utilizzarle". Velardi ha auspicato inoltre l'adozione, a livello nazionale, di "misure per la defiscalizzazione delle imprese che operano nel settore turistico in Campania".<br />
A margine della presentazione, la Brambilla ha annunciato: "Siamo <strong>in procinto di varare una normativa nazionale che stabilisca i servizi che devono essere garantiti dalle strutture ricettive </strong>a seconda delle categorie". Intervenendo poi sulle strutture extralberghiere, la Brambilla ha aggiunto che "è illogico che non esista una loro classificazione né indagini statistiche. Questa è una carenza da colmare al più presto". </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">(Adnkronos)</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BERLUSCONI, LETTERA APERTA A TUTTI I SINDACI DELLA CAMPANIA: “Considero essenziale la vostra piena e aperta collaborazione”.]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3344</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:19:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3344</guid>
<description><![CDATA[
ROMA – Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi all’indomani del secondo consiglio dei min]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-3345 aligncenter" src="http://primapaginacasertana.wordpress.com/files/2008/07/berlusconi_silvio.jpg" alt="" width="142" height="134" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">ROMA – Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi all’indomani del secondo consiglio dei ministri tenutosi a Napoli, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera aperta a tutti i sindaci della regione Campania. Ha voluto esplicitare i tre motivi essenziali per i quali ha deciso di riunire il consiglio dei ministri nel capoluogo campano. Ha voluto comunicare loro (ma lo aveva già fatto in un’apposita conferenza stampa) che la prima fase è conclusa e che ora s’inizia una seconda fase, “una fase meno visibile ma decisiva per superare definitivamente l’emergenza”.Ha comunicato che sono ripresi i lavori per il completamento del termovalorizzatore di Acerra e che entro la fine del mese di luglio, si appronteranno tutte le procedure per la realizzazione dei termovalorizzatori di Napoli e Salerno.<!--more--></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">Ma il presidente ha altresì rimarcato l’esigenza della raccolta differenziata come strumento per limitare le quantità di immondizia da conferire in discarica. Ha annunciato che saranno azzerati i consorzi delle due provincie di Napoli e Caserta e sarà realizzato un unico consorzio. Con l’intesa che i comuni dovranno puntualmente farsi carico dei contributi consortili. Ha ribadito che il decreto sull'emergenza dei rifiuti, poi trasformato in legge dal parlamento, individua anche dei doveri e delle responsabilità a carico degli enti locali, prevedendo un regime sanzionatorio per quegli enti che non si dimostreranno all’eltezza delle loro responsabilità.</span></span></p>
<p><a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/documenti/lettera_SB.pdf">IL DOCUMENTO INTEGRALE &#62;&#62;&#62;</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BERLUSCONI: RIFIUTI, 'EMERGENZA FINITA SONO ORGOGLIOSO'. TRE ANNI PER RISOLVERE DEFINITIVAMENTE IL PROBLEMA.]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3270</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:43:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3270</guid>
<description><![CDATA[

ROMA - &#8220;Oggi a Napoli sarò orgoglioso di annunciare e di fare constatare che non ci sono pi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"><a href="http://primapaginacasertana.files.wordpress.com/2008/07/consiglio_ministri_napoli_21.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3271" src="http://primapaginacasertana.wordpress.com/files/2008/07/consiglio_ministri_napoli_21.jpg" alt="" width="270" height="198" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">ROMA - "Oggi a Napoli sarò orgoglioso di annunciare e di fare constatare che non ci sono più i rifiuti per le strade". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando all'assemblea di Coldiretti. Il premier ha ricordato di essersi "assunto il rischio di garantire la risoluzione della tragedia" dei rifiuti già in campagna elettorale, garantendo che si sarebbe trovata una soluzione entro il mese di luglio. "Abbiamo fatto il primo Consiglio dei ministri a Napoli 58 giorni fa e oggi sarò orgoglioso di dire che i rifiuti per strada non ci sono più ".<!--more--><br />
"Quello che è successo in Campania é il frutto di una follia generale che ha responsabilità nel mondo civile, politico e criminale". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, intervenendo all'assemblea nazionale di Coldiretti e parlando del caso rifiuti in Campania. Il presidente del Consiglio ribadisce il timing degli impegni presi per risolvere la situazione ricordando che tra i principali obiettivi c'é la costruzione di quattro termovalorizzatori: "Il termovalorizzatore di Acerra sarà completato entro l'anno. Già dal prossimo anno quindi - aggiunge ancora il premier - si andrà verso la soluzione completa del problema".<br />
Il presidente del Consiglio ha sottolineato che "per risolvere l'emergenza dei rifiuti in Campania in maniera definitiva occorrono tre anni". La tempistica, ha spiegato, è quella che occorre per la costruzione dei quattro termovalorizzatori.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ORDIGNI CONTRO CARABINIERI A CHIAIANO, NESSUN FERITO]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2982</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 10:41:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2982</guid>
<description><![CDATA[
NAPOLI - Ordigni esplosivi rudimentali sono stati lanciati questa notte contro le forze dell&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">NAPOLI - Ordigni esplosivi rudimentali sono stati lanciati questa notte contro le forze dell' ordine che presidiano la cava di Chiaiano, destinata ad essere trasformata in discarica. Poco prima delle due alcune bombolette a gas da campeggio collegate ad un petardo sono esplose in via Cupa dei Cani, dal lato che da accesso alla cava, dove si trova un presidio dei carabinieri. Gli ordigni non hanno provocato danni a persone ed a cose. Stamattina la situazione è, al momento, tranquilla e non si sono avuti finora altri incidenti.</span></span></p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[EMERGENZA RIFIUTI, SITO AGNANO NON IDONEO AD OSPITARE IL TERMOVALORIZZATORE]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2807</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 20:19:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2807</guid>
<description><![CDATA[ 
 



NAPOLI - Vienna come Napoli: il sindaco Iervolino, il 23 giugno scorso, aveva annunciato la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><a href="http://primapaginacasertana.files.wordpress.com/2008/07/rifiuti-a-cserta.jpg"><img class="size-full wp-image-2810 aligncenter" src="http://primapaginacasertana.wordpress.com/files/2008/07/rifiuti-a-cserta.jpg" alt="" width="110" height="83" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">N</span><span style="color:#000000;">AP</span>OLI - Vienna come Napoli: il sindaco Iervolino, il 23 giugno scorso, aveva annunciato la scelta di Agnano come sede del termovalorizzatore mostrando le foto dell'impianto realizzato in pieno centro nella capitale austriaca. Lo aveva fatto per dire che non c'erano pericoli da temere da un insediamento del genere. Erano seguite polemiche e manifestazioni di protesta sul territorio, ma oggi ci ha pensato la commissione di tecnici a porre fine alla querelle. Il sito non è idoneo ad ospitare il termovalorizzatore.<!--more-->Per il sottosegretario Bertolaso e il sindaco Iervolino ora, come emerge dalle loro dichiarazioni, la volontà di trovare subito l'alternativa e ritorna in ballo, nei commenti dei politici locali, l'ipotesi della zona orientale per insediare l'impianto. Alla base della bocciatura non ci sono le ragioni palesate finora dagli oppositori e cioé il fatto che Agnano è un'area sismica con rischi derivanti dal bradisismo. Certo si parla di criticità legate a possibili fenomeni eruttivi ma la questione é un'altra. La zona è poco aerata e c'é il rischio di una mancata dispersione delle emissioni del camino.</p>
<p>"La valutazione della collocazione dell'impianto in una zona complessa dal punto di vista della configurazione orografica e della direzione dei venti che interessano la zona ha evidenziato - è questa la motivazione fondamentale - il rischio di 'confinamento' delle emissioni dell'impianto che non si verificherebbero nel caso di una zona pianeggiante e meglio areata". Insomma, "il problema della ricaduta al suolo delle emissioni potrebbe essere superato soltanto con la realizzazione di un camino molto alto, che si estenda al di sopra della cavità che caratterizza l'area di Agnano e che dovrebbe per questo raggiungere una quota superiore ai 200 metri che, anche tralasciando le complicazioni di natura paesaggistica, amplificherebbero i problemi sismici, di deformazione del suolo e di gestione complessiva dell'impianto". In effetti, spiega il sindaco Iervolino, "il parere è dipeso sostanzialmente dall'altezza del camino che sarebbe stato necessario realizzare. Prendo atto del giudizio, il quale comunque riconosce la tempestività, la serietà e l'equilibrio con i quali sindaco e giunta hanno lavorato e ribadisco la volontà di collaborare col sottosegretario Bertolaso per esaminare insieme anche le altre ipotesi di localizzazione del termovalorizzatore che, come ricorda lo stesso Bertolaso nella sua lettera di trasmissione, gli erano già state illustrate prima dell'individuazione del sito di Agnano".</p>
<p><span style="font-size:12pt;"><span style="color:#000000;">Il sottosegretario Guido Bertolaso, da parte sua, "preso atto del rispetto dei tempi e dell'impegno anche di carattere tecnico nell'individuazione dell'area garantiti dal comune di Napoli", annuncia "la disponibilità ad esaminare congiuntamente le possibili alternative per l'individuazione dell'area dove dovrà essere realizzato il termovalorizzatore".</p>
<p></span></span></span></span></p>
<p>(ansa)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'INCENERITORE DI BRESCIA INQUINA? VENDIAMOLO AI NAPOLETANI.]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2519</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 20:46:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2519</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI - Sopralluoghi, incontri, ricognizioni. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi torna t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">NAPOLI - Sopralluoghi, incontri, ricognizioni. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi torna tra poche ore a Napoli per fare nuovamente il punto sull'emergenza rifiuti. Arriva quando oltre 6mila famiglie, in città, hanno dato il via alla raccolta differenziata e quando un ricercatore del Cnr lancia un allarme sulla validità del termovalorizzatore. Il Cnr prende le distanze dalle sue posizioni, ma lui intanto dice: "l'inceneritore, anche quello di Brescia, inquina". E dire che il premier farà il punto sulla situazione proprio ad Acerra, nel cantiere del termovalorizzatore che dovrebbe rappresentare una svolta in questa lunga emergenza.<!--more--></p>
<p>Una logica, quella dell'incenerimento, che viene bocciata senza riserve da Ennio Italico Noviello, primo ricercatore dell'area ricerca del Cnr di Roma dal quale Sesto Viticoli, direttore del Dipartimento progettazione molecolare Cnr, prende le distanze precisando che "non rappresenta la posizione dell'Ente". "L'incenerimento trasforma i rifiuti da solidi in aeroformi, ma restano tossici e nocivi - ha detto Noviello - E, infatti, in Giappone, uno dei primi paesi a utilizzare questa tecnologia, stanno rapidamente facendo marcia indietro". Poi, lancia ancora un altro allarme. Secondo Noviello "Brescia avrebbe proposto di vendere l'intero impianto alla Campania". "L'ho saputo proprio stamattina - ha spiegato Noviello in un incontro a Napoli - La proposta era di cederlo per 25 milioni di euro, cioé meno di quanto serve per completare quello di Acerra". Una proposta "giustificata dal fatto che quell'impianto sta inquinando l'intera Lombardia. A Brescia non c'é un solo allevamento di bovini che sia senza diossina".</p>
<p>Intanto parte dal quartiere dei Colli Aminei, la nuova campagna 'Porta a porta' per la raccolta differenziata a Napoli che coinvolgerà 18.817 abitanti, 6.917 famiglie e 732 utenze non domestiche. Un primo passo che entro il 2008, così come previsto dal piano per l'attivazione della raccolta differenziata, mira a coinvolgere 100mila napoletani. Anche gli alpini saranno impegnati per far fronte all'emergenza.</p>
<p>E in attesa che arrivi il premier i cittadini di Bagnoli come di Acerra e di Giugliano, per ragioni diverse, ribadiscono il loro no: ad Acerra, contro il termovalorizzatore, a Giugliano per il non rispetto di alcune norme previste dall'intesa sull'utilizzo del sito di ecoballe di Taverna del Re. E poi a Bagnoli dove alcune centinaia di cittadini oggi hanno protestato contro l'ipotesi di un termovalorizzatore ad Agnano: momenti di tensione quando i rappresentanti dei comitati hanno interrotto la seduta del consiglio della Municipalità. Un comitato del no che secondo il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, è comunque in ritirata. "Rispetto al passato, quando tutto sembrava bloccato da veti, paure e proteste, finalmente si intravede una via di uscita - dice Bassolino sul suo blog - Attenzione però. I segnali positivi non implicano che la soluzione sia a portata di mano. La partita é tutta da giocare e coinvolge tutti, istituzioni, cittadini, imprese, chiesa, associazioni. Dobbiamo giocarla con lungimiranza e buon senso". </span></p>
<p>(ANSA)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RIFIUTI, AD ACERRA ARRIVA L'ESERCITO]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2330</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 15:35:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2330</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI - I militari dell&#8217;esercito sono entrati nell&#8217;area del termovalorizzatore di Acerr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="color:#000000;">NAPOLI - I militari dell'esercito sono entrati nell'area del termovalorizzatore di Acerra (Napoli). Sono arrivati nella zona nelle prime ore del giorno con mezzi e con una sessantina di uomini. Hanno immediatamente provveduto a delimitare l'area con cartelli che fanno esplicito riferimento al decreto sull'emergenza rifiuti descrivendo l'area come di interesse strategico nazionale, protetta da sorveglianza armata e con accesso vietato. L'esercito provvederà alla sorveglianza interna dell'area e degli accessi, mentre il perimetro esterno sarà controllato dalle forze dell'ordine. Ieri il sottosegretario ai Rifiuti, Guido Bertolaso, aveva detto che il termovalorizzatore di Acerra sarebbe stato pronto entro la fine dell'anno.<!--more--></span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>SINDACO ACERRA: ESERCITO PER DIFENDERSI DA CITTADINI</strong><br />
 "A distanza di cinque anni, il governo Berlusconi ripete la scelta di militarizzare lo scontro, utilizzando risorse dello Stato per difendersi dai cittadini". Lo ha sottolineato il sindaco di Acerra (Napoli),Espedito Marletta, commentando la notizia dell'arrivo dell'esercito nell'area dell'inceneritore in località Pantano. "Si utilizzano risorse pubbliche per difendersi dai cittadini - aggiunge Marletta - tutelando affari privati, neanche tanto chiari, anziché difendere la popolazione". "Il governo Berlusconi - conclude il sindaco - si rimangia la valutazione di impatto ambientale che vieta l'incenerimento di rifiuti tal quale, calpestando ogni elementare diritto di tutela alla salute della cittadinanza".</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>ASSESSORE: ESERCITO? GOVERNO PRENDA IMPRONTE</strong><br />
"Il Governo può schedare le impronte dei cittadini di Acerra e risparmiarsi l'esercito". Così Andrea Piatto, assessore all'Ambiente del comune di Acerra (Napoli), di ritorno dal sito del costruendo termovalorizzatore in località Pantano, dove i militari dell'esercito da oggi presidieranno l'area. "Sembra di stare in Iraq o in Afghanistan - aggiunge - con cartelli che richiamano a scenari di guerra. Non ho ancora capito, però, chi è il Bin Laden che bisogna prendere". "Appresa la notizia - spiega Piatto - ho fatto un sopralluogo insieme a mia figlia di sei anni, ed ho quasi temuto che la prendessero come prigioniera di guerra. Meno male che si definiscono Popolo della Libertà. Anche mia figlia, però, stenta a crederlo". "Sono lì per consentire a Fibe, a cui hanno imposto per legge il proseguimento dei lavori, di completare l'impianto. Un impianto - conclude - sotto la lente di ingrandimento della magistratura per fatti legati proprio alla gestione della Fibe. Mi sembra un po' troppo per un paese civile".</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>RESIDENTI ACERRA: GOVERNO MOSTRA MUSCOLI A MOSCHE </strong><br />
"Il Governo mostra i muscoli con le mosche ed i gabbiani". I cittadini di Acerra (Napoli), dove oggi l'esercito ha iniziato a presidiare l'area del termovalorizzatore, non usano mezzi termini. Dicono di aver spostato da tempo la protesta nelle "sedi opportune" e annunciano anche di voler portare gelati ed acqua ai militari. "Poveri ragazzi - sostengono alcune donne - sono sotto il sole a fare da guardia alle mosche ed ai gabbiani che si aggirano tra i cumuli di rifiuti sversati nel sito di trasferenza di fronte al termovalorizzatore". "Devono sorvegliare una cattedrale nel deserto la cui costruzione è stata bloccata dalla magistratura", spiega Franco. I cittadini ricordano le proteste degli ultimi anni, come quella del 29 agosto 2004, quando in 30mila scesero in piazza contro la realizzazione dell'impianto. Corteo che terminò in scontri con le forze dell'ordine. "Quella di oggi - aggiunge Franco - è l'ennesima messa in scena che serve a tranquillizzare i fornitori. Le proteste dei cittadini davanti al sito sono terminate da tempo, i nostri comitati cittadini stanno portando le nostre ragioni nelle sedi opportune, come la magistratura e l'Ue". Gli acerrani chiedono, però, che l'esercito sia impiegato per altri scopi: "Ci sono motivi ben più importanti invece sono a guardia di un inceneritore di fronte al quale sversano rifiuti radioattivi".</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>COMITATI ACERRA: ESERCITO SCONFITTA DEMOCRAZIA<br />
</strong>"La presenza dell'esercito rappresenta l'ennesima sconfitta della democrazia": è quanto afferma il portavoce dei comitati cittadini contro il termovalorizzatore di Acerra (Napoli), Tommaso Espsosito. Secondo Esposito, infatti, "l'impresa ha sbagliato progetto e proprio ad essa, unico caso in Europa, si concede di passare sulla pelle della gente azzerando la valutazione di impatto ambientale". "Noi - ha concluso - continueremo la battaglia nelle sedi opportune, fiduciosi che anche dall'Unione europea, dove abbiamo portato le ragioni della nostra protesta, arrivi un segnale capace di ripristinare la democrazia e porre fine a questo scandaloso affare".</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;"><span style="color:#000000;">(ANSA)</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CDR ALLE PROVINCE, CHIESTI CHIARIMENTI AL GOVERNO]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2247</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 22:23:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2247</guid>
<description><![CDATA[ 
CASERTA - Il presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, esprime &#8220;forte pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">CASERTA - Il presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, esprime "forte preoccupazione" per l'annuncio dato ieri dal sottosegretario Guido Bertolaso dell'imminente passaggio della gestione degli impianti di Cdr alle Province. "Siamo di fronte ad una accelerazione - sostiene De Franciscis - che, se da un lato conferma la determinazione di voler produrre uno scossone nella più generale vicenda dei rifiuti in Campania, dall'altro non è però seguita dalla definizione di garanzie e di ulteriori, necessari dettagli".</span></p>
<p><!--more--></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">De Franciscis precisa che la sua obiezione nasce "a tutela dell'Ente che rappresento ma anche degli stessi lavoratori ex Fibe, i quali - sostiene il presidente della Provincia di Caserta ? non possono essere considerati come dei pacchi che si spostano da un posto all'altro senza che vengano discusse garanzie contrattuali e, peggio ancora, non definiti i termini della copertura economica necessaria". "Mi sembra del tutto evidente - aggiunge infatti De Franciscis - che ci troviamo di fronte ad una svolta potenzialmente onerosa per le Province, senza che siano stati ancora individuati i contorni dell'operazione e gli strumenti finanziari per farvi fronte. Per questo motivo, così come non avevo esitato da subito ad esprimere apprezzamento verso l'indirizzo del Governo di procedere ad una pronta restituzione dei poteri sul ciclo dei rifiuti alle Province, oggi esprimo forte preoccupazione per le modalità con cui viene affrontato il delicato trasferimento della gestione degli impianti di Cdr. Per questo spero che l'approfondimento richiesto già ieri al Governo produca gli esiti auspicati. Diversamente, si corre seriamente il rischio, vista la scarsità di risorse e i minori trasferimenti dello Stato alle Province - conclude De Franciscis -, che la cura sia peggiore del male".</span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inversione]]></title>
<link>http://laviolanera.wordpress.com/?p=125</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 09:38:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>laviolanera</dc:creator>
<guid>http://laviolanera.wordpress.com/?p=125</guid>
<description><![CDATA[Amo la città: i suoi rumori, la sua insonnia, la sua frenesia, territorialità marcata e definita, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Amo la città: i suoi rumori, la sua insonnia, la sua frenesia, territorialità marcata e definita, incisa nel cemento e nell'asfalto, definizione di ogni struttura e inconsistenza materiale, la sua voracità insensibile che si ingoia tutto e tutti e se lo porta via in un vortice di avvenimenti e mutamenti.</p>
<p>Mi piace essere pervasa da quella sua costante instantanea possibilità che dal cemento arroventato dal caldo dell'estate effluvia e mi invade scorrendo nelle mie vene come il sangue mentre le finestre dei palazzi osservano mute e gli pneumatici stridono.</p>
<p>I colori dei semafori che si alternano accendono come un'arcobaleno elettrico i miei occhi</p>
<p>Sono un unico centro ricettore che capta impressioni e le rigira diffondendole</p>
<p>Momenti di distensione e di riconciliazione ad ogni tramonto mi sovvengono mentre quel sole irreale si tuffa ed affoga dietro le antenne ed i comignoli.</p>
<p>In nessun altro luogo vorrei vivere...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SEMPRE ALL’ERTA IL COMITATO CIVICO FOSSATARO]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2189</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 21:24:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2189</guid>
<description><![CDATA[SANTA MARIA LA FOSSA (Luigi Pezzera) – Torna in campo il Comitato civico fossataro per la Difesa d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;"><span style="color:#000000;">SANTA MARIA LA FOSSA (Luigi Pezzera) – Torna in campo il Comitato civico fossataro per la Difesa del Territorio nato lo scorso febbraio a seguito dell’individuazione e della successiva apertura del sito di Ferrandelle. Sono passati poco meno di cinque mesi da quando agli inizi di febbraio scoppiò la protesta. <!--more-->Da allora si sono susseguite alcune vittorie e tante delusioni per il popolo fossataro. Due i cortei antidiscarica organizzati nelle strade di Santa Maria La Fossa oltre che varie iniziative dall’organizzazione di dibattiti di confronto sul tema a iniziative giudiziarie. Ora dopo la trasformazione di Ferrandelle da sito provvisorio a vera e propria discarica, con il conseguente aumento esponenziale delle piazzole previste e delle quantità di spazzatura da accogliere e con il contestuale arrivo dell’estate, torna a preoccupare la situazione del sito dislocato sul territorio fossataro. A breve quindi le decisioni sul da farsi da parte del comitato fossataro presieduto da <strong>Armando Russo</strong> e <strong>Gianluca Mazzotta</strong>, rispettivamente Presidente e Vice Presidente, e dai sette componenti del Direttivo <strong>Anna Saulle, Gerarda Piscopo, Gerardo Russano, Alfredo Giusti, Giuseppe Perillo, Salvatore Luiso </strong>e<strong> Marta Raimondo.</strong></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Der Antennenhack-tag ]]></title>
<link>http://cromax.wordpress.com/?p=1071</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 17:38:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>cromax</dc:creator>
<guid>http://cromax.wordpress.com/?p=1071</guid>
<description><![CDATA[Es gehört wohl zu einem  der kürzesten Tutorials, die ich bisher gelesen habe. Und ließ mich umso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Es gehört wohl zu einem  der kürzesten Tutorials, die ich bisher gelesen habe. Und ließ mich umso verduzter zurück.</p>
<p>Da mach  ich extra einen auf dicke Hose wegen meiner neuen DVB-T Antenne, von der man natürlich animmt dass sie für ihre 30 € bis zur Spitze zugostopft ist mit High -Tech.  Da stoß ich auf <span style="color:#ff0000;">d</span><a href="http://www.qxm.de/digitalewelt/20040517-111208?com=1" target="_blank">iesen Artike</a><a href="Ich glaubs ja nich." target="_blank">l</a>, in dem es darum geht, wie man sich eine DVB-T Antenne auch schnell mal kurz selbst zusammenbasteln kann. Sehr komisch.  Ich glaubs ja nich.  Das ganze ist so doof, dass es schon wieder intelligent ist.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CHIAIANO, PROTESTA A 20 ALL'ORA SULLA TANGENZIALE]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2167</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 11:25:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2167</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI - A 20 all&#8217;ora sulla Tangenziale di Napoli. Un lungo corteo di auto che procede a passo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">NAPOLI - A 20 all'ora sulla Tangenziale di Napoli. Un lungo corteo di auto che procede a passo di lumaca provocando di fatto il blocco della circolazione sull'arteria che collega i lati estremi della città. Così, con la manifestazione dal titolo 'soft walking', i rappresentanti dei comitati stanno protestando contro l'apertura della discarica a Chiaiano. Il corteo è composto da 139 auto "tante quanti - spiega Antonio, uno dei componenti del comitato - sono gli autocompattatori che ogni giorno passeranno da Chiaiano e Marano". Dopo essere entrati in Tangenziale dall'ingresso di Pozzuoli, i manifestanti annunciano che usciranno al casello della zona ospedaliera per rientrare dalla parte opposta, schierandosi su tutte e tre le corsie. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">(ansa)</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antenne monopulse 10 GHz]]></title>
<link>http://olivierreynet.wordpress.com/?p=42</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 15:45:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>oreynet</dc:creator>
<guid>http://olivierreynet.wordpress.com/?p=42</guid>
<description><![CDATA[Voici le diagramme de rayonnement d&#8217;une antenne monopuse à réflecteur à 10 GHz. Le second d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Voici le diagramme de rayonnement d'une antenne monopuse à réflecteur à 10 GHz. Le second diagramme montre l'évolution de la direction du rayonnement en fonction de la fréquence.</p>
<p><a href="http://olivierreynet.files.wordpress.com/2008/06/monopulse_2_18_ghz-f-100-ghz-ddr-1.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-43" src="http://olivierreynet.wordpress.com/files/2008/06/monopulse_2_18_ghz-f-100-ghz-ddr-1.png?w=300" alt="Diagramme de rayonnement d\'une antenne monopulse" width="300" height="225" /></a></p>
<p><span style="color:#551a8b;text-decoration:underline;"><a href="http://olivierreynet.files.wordpress.com/2008/06/monopulse_6_14_ghz_diff-ddr-3d-1.png"></a><a href="http://olivierreynet.files.wordpress.com/2008/06/monopulse_2_18_ghz-ddr-3d-1.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-45" src="http://olivierreynet.wordpress.com/files/2008/06/monopulse_2_18_ghz-ddr-3d-1.png?w=300" alt="Évolution du DDR en fonction de la fréquence" width="300" height="225" /></a></span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
